Piacere Castello attacca l'amministrazione: «Tante promesse, nessun risultato»
CASTELSANGIOVANNI
● «Con una sindaca che in passato è già stata assessora alla sicurezza e un consigliere, Tommaso Foti, che è anche ministro del Governo da cui dipendono le politiche per la sicurezza, come mai i castellani non si sentono sicuri?». Se lo chiedono i consiglieri di Piacere Castel-lo, Mariacristina Ceruti e Giuseppe Coiro, secondo cui sul fronte della sicurezza «Castelsangiovanni è ferma, le iniziative annunciate non producono risultati e i cittadini si sentono sempre meno sicuri». «Alle nostre domande, durante l'ultimo consiglio comunale, la sindaca Valentina Stragliati ha sostenuto che la sicurezza non dipende solo dall'amministrazione comunale». Un'affermazione che per i due consiglieri «sembra il tentativo di chi, non sapendo più come giustificare l'assenza di risultati, prova a spostare altrove le responsabilità». Da qui l'affondo della minoranza: «Se una parte della sicurezza dipende dal Governo, che cosa ha prodotto il tanto celebrato filo diretto con Roma? La sindaca non può presentare la vicinanza al Governo come un vantaggio quando serve a rivendicare il peso politico della propria amministrazione e poi richiamare le competenze dello Stato quando deve rispondere di ciò che non è stato fatto. O il filo diretto con Roma esiste e produce risultati, oppure è stato soltanto un argomento politico
A detta della minoranza, è sul terreno della prevenzione che emergono le carenze più evidenti. «Abbiamo proposto di sviluppare un progetto di polizia di comunità e di partecipare a un bando della Regione, ma la risposta della sindaca è stata di non sapere che cosa fosse la polizia di comunità». Ceruti e Coiro elencano quindi quelle che, a loro giudizio, sono le questioni ancora irrisolte: « Anche il regolamento di polizia e decoro urbano è fermo da oltre un anno. Gli esiti del tavolo sul disagio giovanile non sono mai stati condivisi. Non si registrano passi avanti nelle politiche di integrazione sociale né nella riqualificazione degli spazi pubblici. L'obiettivo di una stazione dei carabinieri h24 è lontano. Tutto è fermo. Dopo anni di incarichi, promesse, occasioni perdute e presunti canali privilegiati, i cittadini di Castelsangiovanni meritano risposte chiare»._ MM
Libertà
