Camera

Fondi di coesione per gli interventi infrastrutturali dei Giochi del Mediterraneo a Taranto

Data: 23/07/2026
Numero: Seduta n. 441
Soggetto: Senato della Repubblica

PRESIDENTE

PRESIDENTE. Il senatore Rosa ha facoltà di illustrare l'interrogazione 3-02730 sull'utilizzo dei fondi di coesione per interventi infrastrutturali a Taranto per i Giochi del Mediterraneo, per tre minuti.

ROSA (FdI)

ROSA (FdI). Signor Ministro, la XX edizione dei Giochi del Mediterraneo, in programma a Taranto dal 21 agosto al 3 settembre 2026, rappresenta un evento sportivo internazionale di particolare rilievo e una significativa occasione di sviluppo, riqualificazione urbana e valorizzazione del territorio.

Il programma delle opere infrastrutturali connesse alla manifestazione comprende interventi essenziali per lo svolgimento delle competizioni, nonché opere connesse e di contesto destinate a migliorare l'accessibilità, la funzionalità degli impianti e la complessiva dotazione infrastrutturale dei territori interessati.

Il decreto-legge 26 giugno 2026, n. 108, ha autorizzato un'ulteriore spesa di 15 milioni di euro per la realizzazione degli interventi relativi ai Giochi a valere sulle risorse del Fondo per lo sviluppo e coesione 2021-2027, destinandone 6,5 milioni a opere connesse o di contesto da realizzare nel territorio del Comune di Taranto entro il 31 dicembre 2026. La dotazione finanziaria complessiva del programma degli interventi infrastrutturali è stata quindi elevata dagli originali 275 milioni a 281,5 milioni di euro, consentendo di sostenere anche opere funzionali alla viabilità, all'accessibilità e all'accoglienza della città. Gli investimenti programmati sono destinati non soltanto ad assicurare il regolare svolgimento della manifestazione, ma anche a dotare Taranto e gli altri territori coinvolti di impianti e infrastrutture moderni, efficienti e pienamente fruibili, capaci di produrre benefici durevoli, oltre la conclusione dell'evento.

Considerando che l'edizione di quest'anno si prepara ad essere la più grande di sempre; considerando i 4.000 atleti iscritti, le 33 discipline sportive, i 286 eventi di gara, le 282 cerimonie di premiazione, con circa 2.500 medaglie assegnate, e che, nello stesso periodo, il territorio ospiterà circa 60 iniziative tra concerti, mostre e spettacoli, stimandosi un afflusso complessivo di oltre 200.000 persone, si chiede di sapere: quale risulti essere lo stato di attuazione del programma delle opere infrastrutturali connesse ai XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 e quali iniziative di propria competenza il Ministro intenda adottare al fine di assicurare il tempestivo utilizzo delle risorse assegnate, il completamento degli interventi previsti e la realizzazione di un patrimonio infrastrutturale destinato a produrre ricadute durevoli per la città di Taranto e per i territori coinvolti.

PRESIDENTE. Il ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, onorevole Foti, ha facoltà di rispondere all'interrogazione testé illustrata, per tre minuti.

TOMMASO FOTI - MINISTRO

FOTI, ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione. Signora Presidente, ringrazio il senatore Rosa e il Gruppo Fratelli d'Italia per questa interrogazione che mi permette di evidenziare come la XX edizione dei Giochi del Mediterraneo - hanno settant'anni di storia - sia non soltanto un importantissimo evento sportivo, riconosciuto anche dal Comitato olimpico internazionale, ma anche un grande momento di incontro tra culture, storie e Paesi diversi che hanno sicuramente, come spazio di acqua che li caratterizza, il Mediterraneo.

Voglio qui ricordare che, quando siamo arrivati, come Governo Meloni, non avevamo le risorse che oggi sono state messe a disposizione. Notevoli interventi aggiuntivi sono stati fatti proprio ricorrendo ai fondi di coesione, perché volevamo presentare Taranto, ma anche una parte di interventi che riguardano, ad esempio, le città di Bari, Lecce e Brindisi, come una grande vetrina che potesse sicuramente dare un grande impatto, di natura non soltanto sportiva, ma anche sociale, a quella che è la XX edizione dei Giochi del Mediterraneo.

È stato quindi creato un comitato organizzatore. È stato individuato - voglio qui ricordarlo - un commissario straordinario del Governo per quanto riguarda l'effettuazione degli interventi. È stata richiesta la collaborazione e il supporto di Sport e salute e sicuramente i finanziamenti sono stati quelli cui lei faceva riferimento, cioè circa 330 milioni di euro, di cui 275 milioni di euro riservati alle infrastrutture, 50 milioni di euro che vanno ad essere impegnati per l'organizzazione degli eventi sportivi e 6,5 milioni di euro, anche per il Comune di Taranto, per poter avere tutte quelle infrastrutture funzionanti che possono essere di supporto, ovviamente, agli impianti realizzati.

Gli interventi previsti erano 41, ne sono stati ultimati ad oggi 32 ed entro il 31 luglio verranno ultimati altri 4 impianti, mentre gli ultimi 9 impianti verranno ultimati entro il 10 agosto.

Quindi tutti gli interventi verranno ultimati e gli impianti saranno perfettamente funzionanti entro l'avvio dei Giochi, con collaudi in corso d'opera, che sono già stati realizzati.

Voglio qui ricordare, proprio perché il centro è la città di Taranto, l'importanza di alcuni interventi, a partire dallo stadio Iacovone, che è stato decisamente ricostruito, fino all'impianto natatorio di Torre d'Ayala, dove si svolgeranno le gare di nuoto e di pallanuoto, al Palaricciardi, che interesserà l'atletica e la scherma, al parco Cimino, relativo al canottaggio, al centro sportivo Magna Grecia, che avrà come ospitalità principale la disciplina del tennis, al centro nautico Torpediniere per la vela, al parco del Mediterraneo alla Salinella per padel e skateboard, al PalaMazzola per la pallavolo.

Alcune discipline, tipo la marcia e il ciclismo, si svolgeranno in altre strutture e su altri percorsi, ma converrà con me che è stato un impegno molto forte. Penso che tutti coloro i quali parteciperanno, non solo all'inaugurazione del 21 agosto, ma anche come spettatori alle gare che dal 22 agosto al 3 settembre animeranno questa edizione, potranno apprezzare il grande lavoro che è stato fatto e l'impegno sostanziale del Governo Meloni per la migliore riuscita della XX edizione dei Giochi del Mediterraneo. (Applausi).

PRESIDENTE. Ha facoltà di intervenire in replica il senatore Rosa, per due minuti.

ROSA (FdI)

ROSA (FdI). Signor Presidente, ringrazio il Ministro per la risposta puntuale ed esauriente, che offre un quadro rassicurante e concreto sullo stato di avanzamento del programma infrastrutturale legato ai XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Tutte le misure adottate in questi mesi, come ad esempio il decreto-legge n. 108 del 26 giugno 2026, con il quale si è rafforzata ulteriormente la dotazione finanziaria destinata alle opere connesse e di contesto, e lo stesso impegno assunto dal Ministro nel garantire il rispetto della tempistica per il completamento degli interventi finanziati con risorse aggiuntive, rappresentano segnali di attenzione e di responsabilità istituzionale, che confermano la volontà dell'Esecutivo di non limitarsi alla sola realizzazione degli impianti sportivi, ma di investire in un'eredità infrastrutturale duratura per la città di Taranto e per l'intero territorio jonico.

È un evento sportivo di rilevanza internazionale - abbiamo citato prima i dati - ed è importante che si traduca in un reale volano di sviluppo e non in un'occasione mancata. Va sottolineato che questo approccio si inserisce coerentemente nella linea del Governo Meloni, che ha saputo coniugare in questi anni l'organizzazione di grandi eventi internazionali con una visione di medio e lungo periodo, capace di lasciare ai territori infrastrutture moderne, accessibili e pienamente fruibili anche dopo la chiusura delle manifestazioni. Ci auguriamo che questo modello di programmazione attenta e trasparente possa essere ulteriormente valorizzato anche per Taranto e ci dichiariamo pertanto soddisfatti dalla risposta fornita. (Applausi).

PRESIDENTE

PRESIDENTE. Lo svolgimento delle interrogazioni a risposta immediata (question time) all'ordine del giorno è così esaurito.

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TommasoFoti
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